È impossibile sperimentare la propria morte oggettivamente e continuare a cantare una melodia.- Woody Allen
È impossibile sperimentare la propria morte oggettivamente e continuare a cantare una melodia.
Non sono narcisista né egoista; se fossi vissuto nell'antica Grecia non sarei stato Narciso. - E chi saresti stato? - Giove.
Gli intellettuali sono come la mafia: si uccidono tra di loro.
Dio tace. Ah, se adesso si riuscisse a far chiudere il becco all'uomo!
Prima di salutarvi vorrei tanto lasciarvi un messaggio positivo. Ma non ne ho. Vanno bene lo stesso due messaggi negativi?
Credo nel sesso e nel decesso, due cose veramente fondamentali nella vita, ma almeno dopo la morte non hai la nausea.
Il solo difetto della morte è che essa ci pone in condizione di non poter apprezzare il suo beneficio.
La morte ti viene incontro: la dovresti temere se potesse rimanere con te: ma necessariamente o non è ancora arrivata o passa oltre.
Tutte le tragedie finiscono con la morte, tutte le commedie con un matrimonio.
È necessaria l'infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità... la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.
La morte non tace su nulla.
Il vero antidoto alla paura della morte non può che provenire dalla vita. Essa è un formidabile diversivo, un antidoto che respinge indietro quel pensiero e quella paura.
Il bene che si dirà di noi dopo la nostra morte ci consolerà del male che si sarebbe detto della nostra vita se fosse durata troppo a lungo.
Vi dimostrerò come non può accadere nulla di meglio della morte.
È cosa egregia imparare a morire.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.