È impossibile sperimentare la propria morte oggettivamente e continuare a cantare una melodia.- Woody Allen
È impossibile sperimentare la propria morte oggettivamente e continuare a cantare una melodia.
La tradizione è l'illusione dell'immortalità.
I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale.
L'hai fatto per me! Allora grazie. Vorrà dire che metterò il tuo amante sulla lista di Natale, ma solo se riesco a trovare una lettera-bomba.
Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà.
Il mondo è diviso in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio la notte, i cattivi se la spassano meglio il giorno.
O sei innamorato, o non lo sei. E' come la morte... o sei morto, o non lo sei: non è che uno è troppo morto! Non c'è troppo amore, l'amore è lì, non si può andare oltre un certo limite e quando ci arrivi, a questo limite, è per l'eternità.
E' assai difficile, se non impossibile, trovare un morto con la faccia da stupido. Fra le conseguenze di ogni trapasso, questa la principale.
Quando morirai andrai in cielo ma io non sono d'accordo; forse il cielo è un posto bellissimo ma io vivo qui e la realtà è quella che ho davanti agli occhi.
Il cimitero è pieno di grandi uomini di cui il mondo non poteva farne a meno.
La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.
L'uomo è un pacco postale che la levatrice spedisce al becchino.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
Chi muore paga tutti i debiti.
Morire è la condizione stessa dell'esistenza. In ciò mi rifaccio a tutti coloro che hanno detto che è la morte a dar senso alla vita proprio sottraendole tale senso. Essa è il non-senso che dà un senso negando questo senso.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.