Si muore troppo facilmente. Dovrebbe essere molto più difficile morire.- Elias Canetti
Si muore troppo facilmente. Dovrebbe essere molto più difficile morire.
Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
Già sarebbe un sollievo per me vedere un unico toro che mettesse in fuga questi eroi, i toreri, e in più un'intera arena assetata di sangue.
Dare un nome alle cose è la grande e seria consolazione concessa agli uomini.
Dovranno esserci ancora ebrei quando l'ultimo ebreo sarà sterminato.
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
La morte è più forte dell'amore, è una sfida all'esistenza.
Non ci si può mai preparare abbastanza alla morte. Altre azioni possono essere ripetute, si possono ritentare se non riescono la prima volta. Non è così con la morte: essa avviene una volta sola e non c'è alcuna possibilità di ripeterla perché riesca meglio.
La morte non è che per i mediocri.
Temere la morte è più doloroso di morire.
Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.
Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira.
Nessuno ha ancora capito se la morte sia un punto o una virgola.
Non disprezzare la morte ma accoglila di buon grado perché anch'essa è un ente tra quelli che natura vuole.
Alcuni di voi e io stesso forse non vivranno fino a vedere il sole sorgere oltre quelle montagne, ma io vi dico, quello che ogni guerriero sa dalla notte dei tempi... Vincete la paura e vi prometto che vincerete la morte!
I cani non hanno molti vantaggi rispetto di persone, ma uno di loro è estremamente importante: nel loro caso l'eutanasia non è vietata dalla legge; gli animali hanno il diritto a una morte misericordiosa..