Spero che l'uscita sia gioiosa e spero di non tornare mai più.- Frida Kahlo
Spero che l'uscita sia gioiosa e spero di non tornare mai più.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
La vita scorre e apre sentieri che non si percorrono invano. Ma nessuno può trattenersi, liberamente a giocare su quel sentiero, perché ritarda o devia il viaggio atomico e generale.
Che farei io senza l'assurdo?
La rivoluzione è l'armonia della forma e del colore e tutto esiste, e si muove, sotto una sola legge: la vita.
Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.
Sin dal giorno della mia nascita, la mia morte ha iniziato il suo cammino. Sta camminando verso di me, senza fretta.
La morte è più potente dell'amore. È una sfida gettata all'esistenza.
Bisogna morire molte volte per imparare a vivere.
Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!
Le persone più vitali sono quelle che hanno maggior terrore della morte, e perciò costrette a sfuggirla e a rimuoverne l'incubo moltiplicano gli atti di vita e collocano in essi il senso del quale hanno bisogno.
Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
Non c'è spazio per la Morte.
In viva morte morta vita vivo!
La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.