A volte per i morti si fanno cose che non si sarebbero fatte per i vivi.- Marcel Proust
A volte per i morti si fanno cose che non si sarebbero fatte per i vivi.
Con le donne che non ci amano, come con i "dispersi", sapere che non si ha più nulla da sperare non impedisce di continuare ad attendere.
L'idea che si morirà è più crudele del morire, ma meno dell'idea che un altro sia morto.
Vivete esclusivamente con una donna, e non vedrete più nulla di ciò che ve l'ha fatta amare.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Lasciamo le belle donne agli uomini senza immaginazione.
I morti sono persone fredde.
Comunque, non è così male... Voglio dire, quando sei morto, puoi essere te stesso.
Su tutte le tombe dovrebbe essere scritto: non piangetemi perchè sono morto, ma perchè avei voluto dirvi una cosa, una sola, e non ho trovato il modo.
Credo sia una reazione sana, il riaffermarsi della vita, del piacere e dell'amore dopo aver percorso per molto tempo i territori della morte.
La morte è una sorpresa che rende inconcepibile il concepibile.
La morte verrà all'improvviso avrà le tue labbra e i tuoi occhi ti coprirà di un velo bianco addormentandosi al tuo fianco.
Essere ricordati dopo morti, è una povera ricompensa per essere trattati con disprezzo mentre stiamo vivendo.
Una donna stende il bucato nel silenzio. La morte è senza vento.
Non ho paura di morire. E' solo che non vorrei essere lì quando questo succede.
Nessuno si uccide. La morte è destino. Non si può che augurarsela, Ippòloco.