Fatemi buona politica e io vi farò buona finanza.- Marcel Proust
Fatemi buona politica e io vi farò buona finanza.
L'amore non è una passione disinteressata.
La mia sola consolazione, quando salivo per coricarmi, era che la mamma venisse a darmi un bacio non appena fossi stato a letto.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Ognuno di noi rischia ogni sera di diventare il fatto di cronaca del giorno dopo.
La politica non è mai una lotta tra il bene e il male, ma tra il preferibile e il detestabile.
Non sa niente. E crede di saper tutto. Questo indica una chiara vocazione per la carriera politica.
Figliolo, la sincerità in politica è fondamentale. Se riesci a fingere di essere sincero, ce la farai.
Sto delineando il mio programma politico. È appena nato un nuovo partito. Il "Partito della gente che odia la gente". È così difficile farli organizzare, però: "Gente che odia la gente, unitevi!". "Ci sarà gente?". "Sì". "Allora non posso venire...".
Le politiche universitarie sono viziose in virtù del fatto che le poste in gioco sono così piccole.
L'essenziale, in politica, è sapere aspettare: il più bravo a farlo vince la partita.
A volte, quando si scende in politica con tanta passione o si persegue un sogno, alcune parti di noi possono risentirne.
Nulla di ciò che è moralmente sbagliato è politicamente corretto.
In un'intervista alla Stampa, Giorgio Bocca ha detto che io sono un bravissimo giornalista che non capisce nulla di politica. Bocca non mi delude mai: riesce sempre a dire di me quello che io penso di lui.
Da questo momento non sono più una politica, ho già dato troppo senza ricevere nulla. Magari mi darò all'ippica ma non alla politica. L'ambiente della politica è una giungla dove i nemici veri sono quelli che hai in casa.