Chi ha paura di sognare è destinato a morire.- Bob Marley
Chi ha paura di sognare è destinato a morire.
Se sei nero e sei sbagliato sei sbagliato, se sei bianco e sei sbagliato sei sbagliato. È una legge universale.
Io un profeta? Io popolare? Io sono sempre stato popolare. Avere cinque buoni amici è già essere popolare.
Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore.
La mia musica vivrà in eterno. Forse è stupido dirlo, ma quando sono sicuro delle cose, io le dico. La mia musica vivrà per sempre.
L'uomo non può essere schiavo e se ti dicono che non puoi cantare di nuovo una canzone come Kaya, la devi ricantare. Vedi non dobbiamo correre troppo, dobbiamo lasciare sempre un certo margine così la gente ti può raggiungere.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Muore giovane chi è caro agli dei.
Ed è il pensiero della morte che, in fine, aiuta a vivere.
Si muore talmente meglio quando si crede a qualcosa. Si muore talmente di meno.
Vado a cercare un Grande Forse.
Nessuno è così favorito da non avere accanto a se, al momento della morte, qualcuno che gioisca del triste evento.
Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
Oltre all'attesa di quello che accadrà dopo la morte, mi inquietano altri due interrogativi antecedenti e senza risposte: quando e come moriro? E il quando è meno preoccupante del come.
La morte è certa, la vita no.
La morte vera è la separazione da Dio e questa è intollerabile; la morte vera è la non fede, la non speranza, il non amore.