Chi ha paura di sognare è destinato a morire.- Bob Marley
Chi ha paura di sognare è destinato a morire.
Io amo la notte perché di notte tutti i colori sono uguali e io sono uguale agli altri...
È la vita con cui abbiamo a che fare. Non la morte. Colui che vede la luce e la conosce, vivrà.
Sono stato in America... mostravano immagini e continuavano a dirmi che Dio era bianco. Dissi a me stesso: che posto infernale, l'unica cosa che potrei essere qui è uno schiavo.
L'Occidente non ha futuro.
Io non sono di questo mondo, sapete. Vivo in questo mondo, ma non sono del mondo.
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
La morte pareggia tutto.
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
Per me la morte non è una cosa spaventosa. Vivere è invece una maledizione.
E' assai difficile, se non impossibile, trovare un morto con la faccia da stupido. Fra le conseguenze di ogni trapasso, questa la principale.
La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull'albero della vita.
Accetta la tua morte con una certa serietà, comunque. Chi ride andando a farsi giustiziare non è ben compreso, in genere, dalle meno progredite forme di vita, e ti daranno del pazzo.
La prima e più saliente contrapposizione è tra uomini e donne; la seconda, fra i vivi e i morti; la terza, fra amici e nemici.
Un uomo morente ha bisogno di morire, come un uomo assonnato ha bisogno di dormire, e arriva un momento in cui è sbagliato, oltre che inutile, resistere.
Questo paese sconosciuto da cui nessun viaggiatore è tornato.