La morte distrugge un uomo: l'idea della morte lo salva.- Edward Morgan Forster
La morte distrugge un uomo: l'idea della morte lo salva.
La così detta razza bianca è in realtà rosa-grigio.
Gli scrittori creativi sono più grandi delle cause che rappresentano.
L'imboccare a lungo andare non ci insegna altro che la forma del cucchiaio.
Quando pensiamo che i morti siano traditori e assurdi, abbiamo fatto un bel pezzo di strada verso il riconciliarci con la loro dipartita.
Due applausi per la democrazia: uno perché ammette la diversità, due perché permette di fare critiche. Due applausi sono sufficienti perché non ci sarà occasione di farne tre. Solo l'amore e l'Amata Repubblica si riservano il terzo.
La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
Finché c'è morte c'è speranza.
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
Morte non essere superba, anche se molti ti hanno chiamata Terribile e potente, perché, tu non lo sei, Perché, quelli che tu decidi, tu li abbatti Non morire, povera morte.
La vita è somma. Gioventù + maturità + vecchiaia = m 2,50 di lunghezza x 1,50 di profondità.
Non è importante il modo in cui in uomo muore, ma quello in cui vive: l'atto di morire non è importante, dura così poco.
Essere ricordati dopo morti non è che una magra ricompensa per essere stati trattati con disprezzo quando eravamo in vita.
La morte è l'ignoranza della vita: quanti uomini morti si aggirano tra i viventi.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.