La morte distrugge un uomo: l'idea della morte lo salva.- Edward Morgan Forster
La morte distrugge un uomo: l'idea della morte lo salva.
L'imboccare a lungo andare non ci insegna altro che la forma del cucchiaio.
La così detta razza bianca è in realtà rosa-grigio.
Se dovessi scegliere tra il tradire il mio paese e tradire il mio amico, spero di avere il fegato di tradire il mio paese.
I fatti principali della vita umana sono cinque: la nascita, il cibo, il sonno, l'amore e la morte.
Il segreto credo che sia non pensare la morte è la fine, ma pensarla piuttosto come un modo molto efficace di ridurre le vostre spese.
La morte non è la più grande perdita nella vita. La più grande perdita è ciò che muore dentro di noi mentre stiamo vivendo.
Tutti dobbiamo morire, l'importante è morire bene.
La morte è senza mistero, come la vita. È una necessità: poiché è necessario vivere.
Vivere nuoce gravemente alla salute.
Ciò che principalmente ti affligge nella morte altrui è la rinnovata visione della certezza della tua.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Soltanto l'assoluto e l'universale può morire; noi moriamo in quanto siamo il morire dell'assoluto.
Ormai mi incuriosisce di più morire. Mi rincresce solo che non potrò scriverne.
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.