La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.- Elias Canetti
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Nell'eternità tutto è inizio, mattino profumato.
L'uomo che ha per totem la zanzara vuole che la sua gente divenga numerosa come le zanzare.
Solo i desideri miserevoli, quelli superflui, quelli spudorati, vengono esauditi, mentre i grandi desideri degni di un uomo rimangono inesaudibili.
Disperazione, l'unica forma disinteressata di esistenza.
La vecchiaia, quando è degna di questo nome, dovrebbe portare il meglio.
Quel che ho imparato, non lo so più. Il poco che so ancora, l'ho intuito.
Quanto più sai, tanto più c'è da esplorare, e trovi sempre dell'altro.
Ci sono persone che sanno tutto, e purtroppo è tutto quello che sanno.
Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.
So di non sapere.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
Il sapere scientifico non è conoscenza certa: è solo un sapere congetturale.
Tutto ciò che non sappiamo è stupefacente. Ancor più stupefacente è quello che crediamo di sapere.
Val meglio l'ignoranza che un sapere affettato.
I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno.