Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.- Arturo Graf
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
La verità è una; ma innumerevoli sono le menzogne che ne usurpano il nome, il volto, la voce, le vesti e l'andatura.
Certi bibliofili fanno all'amore coi libri a un dipresso come gl'impotenti fanno all'amore colle donne.
I più grandi spiriti fanno in sé stessi lo più grandi scoperte.
Chi negl'incontri della vita giornaliera teme sempre di vedere compromessa e sciupata la dignità propria, mostra che la dignità per lui non altro è che un vestito.
La verità è quella cosa che non può essere negata, senz'essere, a un punto stesso, affermata.
Una volta raggiunto il punto in cui tutti hanno ragione, la ragione muore.
Quando guardo un tramonto e mi emoziono, non mi domando a che velocità gira la terra o a che distanza è il sole o quanto sono grandi... Amo quel momento. Punto. Non c'è da capire, c'è da amare.
La ragione è una. Le passioni sono molte. Ecco qui tutto il dramma umano.
Non avete mai ragione o torto perché gli altri sono d'accordo con voi. Avete ragione perché i vostri dati sono esatti e il vostro ragionamento è corretto.
Pensiero e ragione si possono conciliare, anzi, la ragione serve a pianificare alcuni enigmi della fede, anche se l'intelletto umano è limitato. Lo scopo della fede e della ragione è lo stesso, se poi la ragione si trova in contrasto con la fede deve cedere a questa.
La società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d' essere.
Non c'è più pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione!
Le donne preferiscono aver ragione piuttosto che essere ragionevoli.
Dio è necessario alla ragione ma dalla ragione negato.
Chi vive guidato dalla ragione si sforza, per quanto può, di ricambiare l'odio, l'ira, il dispregio, eccetera, di altri contro di lui, con l'amore, ossia con la generosità.