Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.- Arturo Graf
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Di problemi e di dubbi morali non dovrebbe discorrere se non chi abbia tanta finezza d'intuito e di giudizio, quanta finezza d'orecchio deve avere un buon musicista.
I mali si vedono facilmente da tutti; le cagioni da pochissimi; i rimedii quasi da nessuno.
Chi ha un vero amico può dire di avere due anime.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
Nell'amore non ci sono strade in piano: sono tutte in salita o in discesa.
I saggi sono istruiti dalla ragione; le menti comuni dall'esperienza; gli stupidi dalla necessità; e i bruti dall'istinto.
L'intelletto distingue fra il possibile e l'impossibile. La ragione distingue fra il sensato e l'insensato. Anche il possibile può essere insensato.
Non riesco a persuadermi che, per aver ragione, si debba a tutti i costi avere l'ultima parola.
L'uomo ragionevole si adatta al mondo. L'uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui. Perciò il progresso è opera di uomini irragionevoli.
O fantasia, inestinguibile fonte dalla quale bevono l'artista e lo scienziato! Vivi presso di noi, anche se sei riconosciuta ed onorata da pochi, per preservarci dalla cosiddetta ragione, da quel fantasma senza carne e senza sangue.
Più si ragiona meno si crea.
La logica è un'invenzione meravigliosa. È così meravigliosa che spesso le persone la confondono con la ragione. La ragione, comunque, richiede un senso. La logica richiede solo la coerenza.
Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più, ma alla fine l'azione sarà più efficace. Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince.
La ragione non è nulla senza l'immaginazione.
Il sonno della ragione genera mostri.