Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.- Arturo Graf
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Troppe sono le cose di cui abbiamo bisogno; poco men che altrettante quelle di cui potremmo far senza.
Chi fa un libro ci mette dentro, di solito la parte migliore di sé; e per questo, conversare con i libri, è più piacevole che conversare con gli uomini.
La poesia può essere di qualche soccorso per chi deve sostenere il peso della povertà, e di soccorso anche migliore a chi deve sostenere il peso della ricchezza.
I giudizi che diamo degli altri dicono ciò che siamo noi stessi.
I guai della vita sono un po' come gli astri del cielo: quando l'uno tramonta, l'altro spunta.
Tutti gli uomini nascono aristotelici o platonici, cioè razionali o irrazionali: le opinioni e le interpretazioni difficilmente interesseranno i primi, e i fatti e le dimostrazioni non convinceranno mai i secondi.
La ragione ci trae in inganno più spesso della natura.
Le emozioni non sono negative. Le emozioni sono il collante della nostra identità. Senza emozioni la ragione non funzionerebbe. Per cui Cartesio sbagliava, e "cogito ergo sum" è una frase da mettere in soffitta.
La stragrande maggioranza degli esseri umani non sono interessati alla ragione o soddisfatti di ciò che insegna.
La ragione è essa stessa fallibile e tale fallibilità deve trovar posto nella logica.
La teologia non è ancella della ragione, né la ragione della filosofia.
Quando guardo un tramonto e mi emoziono, non mi domando a che velocità gira la terra o a che distanza è il sole o quanto sono grandi... Amo quel momento. Punto. Non c'è da capire, c'è da amare.
La ragione ha i suoi limiti, solo la stupidità è sconfinata.
Hanno tutti ragione. È in base a questo principio elementare che prospera il benessere e il conto corrente.
Alcuni giudicano ragionevole solo ciò che viene fatto con una faccia seria.