Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.- Arturo Graf
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Se il riccio avesse un po' di intelligenza, non avrebbe bisogno di armarsi di tante punte.
Le grandi elevazioni dell'anima non sono possibili se non nella solitudine e nel silenzio.
La storia non è nulla, se non è l'esperienza e la scuola del genere umano.
Non è vero artista colui che per piacere altrui sostenga di dispiacere a se stesso.
Di là da certo segno, la ricchezza e la povertà hanno comune questa maledizione, che fanno dell'uomo uno schiavo.
La ragione masticò una maledizione che il cuore ancora non si sentiva di condividere.
Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.
La nostra ragione ci rende qualche volta infelici come le nostre passioni; e si può dire che l'uomo, quando si trova in queste condizioni, è un malato avvelenato dal suo stesso medico.
La vittoria della ragione sull'irrazionalità porta un nome classico : la vittoria di Pirro.
Una volta raggiunto il punto in cui tutti hanno ragione, la ragione muore.
La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.
La ragione offende tutti i fanatismi.
Il sonno della ragione genera mostri.
Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
Chi agisce secondo la ragione è come colui che si nutre di cibi sostanziosi; chi invece si muove dietro al gusto della volontà è come chi si nutre di frutta fradicia.