I giudizi che diamo degli altri dicono ciò che siamo noi stessi.- Arturo Graf
I giudizi che diamo degli altri dicono ciò che siamo noi stessi.
In terra di ciechi, beati i monocoli, dice l'antico proverbio, e sarà verissimo; ma vero altrettanto che in terra di monocoli, chi abbia due occhi, rischia di essere lapidato.
È destino dell'uomo di sottostare al dolore; vanto il non lasciarsi vincere e atterrare da esso.
È già molte volte accaduto nel mondo che un vecchio errore, conosciuto per tale, e come tale mandato in bando, ripresentato poi in capo di certo tempo, fu accolto come eccellente e novissima verità.
I valorosi amano di camminare per le grandi vie consolari della vita, non per le piccole vie traverse.
Difficile dire quanto un re abbia ad essere piccolo perché l'adulazione non lo proclami un gran re.
Chi vuole che il suo giudizio sia creduto lo pronunci freddamente e senza passione.
Nulla, neppure un giudizio giusto, è più intelligente d'una sospensione del giudizio.
Siamo cauti nei giudizi. Prima di dire che uno è stronzo bisogna leccarlo.
Giudichiamoci non già in base alla nostra cortesia, ma in base al nostro cuore.
Ecco il giudicio uman come spesso erra!
Il giudizio è come lo spirito; colle donne chi ne ha lo perde, e chi non ne ha lo acquista... chi non ne ha!
Ahi, cieca umana mente, come i giudizi tuoi son vani e torti!
Vedo che i giudizi degli uomini formano un tutto unico colle loro fortune e che i fatti esteriori si trascinano dietro le loro qualità intime, per degenerare ugualmente.
Nessuno può insegnarmi a giudicare, poiché devo prima giudicare se i consigli e i consiglieri sono buoni o cattivi.