Ecco il giudicio uman come spesso erra!- Ludovico Ariosto
Ecco il giudicio uman come spesso erra!
L'incarco de le corna è lo più lieve ch'al mondo sia, se ben l'uomo tanto infama: lo vede quasi tutta l'altra gente; e chi l'ha in capo, mai non se lo sente.
Ben ch'esser donna sia in tutte le bande danno e sciagura, quivi era pur grande.
Le donne son venute in eccellenza di ciascun'arte ove hanno posto cura.
Ch'a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.
Fu il vincer sempre mai laudabil cosa Vincasi o per fortuna o per ingegno.
Nessuno può insegnarmi a giudicare, poiché devo prima giudicare se i consigli e i consiglieri sono buoni o cattivi.
È raro non diventi criterio infallibile di verità quel giudizio che è nello stesso modo espresso dall'ignorante come dall'intelligente.
È un giusto giudizio dei dotti che gli uomini di tutti i tempi abbiano creduto che cosa sia bene e male, degno di lode e di biasimo. Ma è un pregiudizio dei dotti che noi adesso lo sappiamo meglio di qualsiasi altro tempo.
L'unica capace di giudicare è la parte in causa, ma essa, come tale, non può giudicare. Perciò nel mondo non esiste la vera possibilità di giudizio, ma solo un riflesso.
È per il nostro senno come per i nostri orologi: nessuno funziona come un altro, eppure ognuno crede al suo.
Imparare ad ascoltare le parole degli altri, a leggere i libri e sospendere il giudizio sono questi gli strumenti per conseguire la capacità di giudizio degli antichi.
Nulla, neppure un giudizio giusto, è più intelligente d'una sospensione del giudizio.
Il giudizio è come lo spirito; colle donne chi ne ha lo perde, e chi non ne ha lo acquista... chi non ne ha!
Giudichiamoci non già in base alla nostra cortesia, ma in base al nostro cuore.
Il giudizio è la facoltà che acquisiamo più tardi e perdiamo più presto. I bambini non ne hanno, i vecchi non ne hanno più.