Non capite, se giudicate.- Lev Tolstoj
Non capite, se giudicate.
La musica è la stenografia dell'emozione. Emozioni che si lasciano descrivere a parole con tali difficoltà sono direttamente trasmesse nella musica, ed in questo sta il suo potere ed il suo significato.
La folla ama il sistema. La folla vuole afferrare tutta la verità, e siccome non può comprenderla, crede volentieri.
Il misticismo senza poesia è superstizione, e la poesia senza misticismo è prosa.
L'uomo non può figurarsi la vita senza includervi il desiderio del suo bene personale. Per ciascun uomo, vivere è lo stesso che desiderare e cercar di raggiungere questo suo bene personale; e desiderarlo e raggiungerlo è lo stesso che vivere.
Dio è quell'infinito Tutto, di cui l'uomo diviene consapevole d'essere una parte finita.
Nessuno può insegnarmi a giudicare, poiché devo prima giudicare se i consigli e i consiglieri sono buoni o cattivi.
Non bisogna giudicare gli uomini dalla loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili!
Chi vuole che il suo giudizio sia creduto lo pronunci freddamente e senza passione.
Fama e ricchezza, senza giudizio, non sono beni sicuri.
È molto più difficile giudicare se stessi che giudicare gli altri.
Nulla, neppure un giudizio giusto, è più intelligente d'una sospensione del giudizio.
Salire al soglio del giudizio di se stessi significa essere pervenuti a tal punto di resurrezione che si è sorpassato tutto il passato.
È per il nostro senno come per i nostri orologi: nessuno funziona come un altro, eppure ognuno crede al suo.
Giudichiamoci non già in base alla nostra cortesia, ma in base al nostro cuore.
Se è povero di giudizio chi scambia il chimerico per l'ideale, anche più povero è chi scambia l'ideale per il chimerico.