Non capite, se giudicate.- Lev Tolstoj
Non capite, se giudicate.
L'ambizione non si accorda con la bontà, ma, al contrario, con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
Vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.
Il misticismo senza poesia è superstizione, e la poesia senza misticismo è prosa.
Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco.
Non è con l'intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.
Vedo che i giudizi degli uomini formano un tutto unico colle loro fortune e che i fatti esteriori si trascinano dietro le loro qualità intime, per degenerare ugualmente.
Non bisogna giudicare gli uomini dalla loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili!
È raro non diventi criterio infallibile di verità quel giudizio che è nello stesso modo espresso dall'ignorante come dall'intelligente.
È molto più difficile giudicare se stessi che giudicare gli altri.
È un giusto giudizio dei dotti che gli uomini di tutti i tempi abbiano creduto che cosa sia bene e male, degno di lode e di biasimo. Ma è un pregiudizio dei dotti che noi adesso lo sappiamo meglio di qualsiasi altro tempo.
Chi vuole che il suo giudizio sia creduto lo pronunci freddamente e senza passione.
Siamo cauti nei giudizi. Prima di dire che uno è stronzo bisogna leccarlo.
Le persone più giudiziose che s'incontrano nella società sono gli uomini d'affari e gli uomini di mondo, che ragionano di quel che vedono e sanno, invece di far delle distinzioni sottili su come le cose dovrebbero essere.
Giudichiamoci non già in base alla nostra cortesia, ma in base al nostro cuore.
I giudizi che diamo degli altri dicono ciò che siamo noi stessi.