Il misticismo senza poesia è superstizione, e la poesia senza misticismo è prosa.- Lev Tolstoj
Il misticismo senza poesia è superstizione, e la poesia senza misticismo è prosa.
Dite che io non sono libero. Ma io ho alzato e ho abbassato un braccio. E chiunque capisce che questa risposta illogica è un'incontrovertibile dimostrazione della mia libertà.
Provava una sensazione simile a quella di un uomo che, traversato tranquillamente un precipizio su di un ponte, si accorgesse improvvisamente che il ponte è crollato e che sotto c'era un abisso. L'abisso era la vita così come è; il ponte quella vita artificiale che aveva vissuta.
Ogni istruzione seria s'acquista con la vita, non con la scuola.
Il cibarsi di carne è un residuo della massima primitività; il passaggio al vegetarismo è la prima e più naturale conseguenza della cultura.
I poeti che sono la più matta genia da Teocrito in poi, albergarono nelle campagne la innocenza; forse per questo la maggiore parte delle nostre ninfe viene dalla patria degli idilli.
La poesia è un atto di pace. La pace costituisce il poeta come la farina il pane.
Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione.
È proprio vero che la poesia è deliziosa, infatti la prosa migliore è piena di poesia.
La poesia è parola, il contrario della politica, che dovrebbe essere "fatti, non parole".
L'amore è la poesia dei sensi.
Non si scrive un poema con le idee, ma con le parole.
Nella musica e nell'actus tragicus della Passione secondo Matteo di Bach, ritrovo ancor oggi la quintessenza di ogni poesia e di ogni espressione artistica.
Il linguaggio va a tentoni come l'amore nell'oscurità del mondo, alla ricerca di una perduta immagine primordiale. Una poesia non si può fare, solo presentire.
La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina.