La poesia è un atto di pace. La pace costituisce il poeta come la farina il pane.- Pablo Neruda
La poesia è un atto di pace. La pace costituisce il poeta come la farina il pane.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
E da allora sono perché tu sei,e da allora sei, sono e siamo,e per amore sarò, sarai, saremo.
E' proibito piangere senza imparare, svegliarti la mattina senza sapere che fare avere paura dei tuoi ricordi.
Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora. È così breve l'amore e così lungo l'oblio.
Ti faccio spazio dentro di me,in questo incrocio di sguardiche riassume milioni di attimi e di parole.
La poesia è sentirsi morire.
La poesia è una cosa talmente magica che quelli stessi che la fanno sono gli ultimi a capirci qualche cosa.
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell'altro, che il rimpianto di una religione perduta.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione.
La poesia è lo spontaneo straripamento delle potenti sensazioni: prende origine dall'emozione rammentata nella tranquillità.
Il pensiero è sempre la pietra d'inciampo della poesia.
La poesia è il perpetuo sforzo di esprimere lo spirito della cosa, di penetrare il corpo bruto, e di cercare la vita e la ragione che lo fa esistere.
La poesia è uno specchio che rende bello ciò che è distorto.
La poesia non è fatta di queste lettere che pianto come chiodi, ma del bianco che resta sulla carta.