La poesia è sentirsi morire.- Fausto Maria Martini
La poesia è sentirsi morire.
Ciò che in poesia è strabiliante diventa brusco in prosa, la forza diventa brutalità, la vivacità ardore e l'audacia sfacciataggine.
A vent'anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.
Il momento magico d'una poesia è sempre casuale. Nessun poeta faticherebbe tanto su questa complicata arte che è il far poesia se non sperasse in un improvviso e accidentale verificarsi di quel momento.
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Il poeta non deve edificare, deve soltanto allineare.
È sempre arduo realizzare una vocazione poetica, ma come può essere più difficile per una "donna di casa"!
Se leggo un libro che mi gela tutta, così che nessun fuoco possa scaldarmi, so che è poesia. Se mi sento fisicamente come se mi scoperchiassero la testa, so che quella è poesia. È l'unico modo che ho di conoscerla. Ce ne sono altri?
Poesia, altro vizio solitario.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.
Lo scopo della poesia è quello di ripristinare il silenzio, la capacità di tacere.