Solo grazie alla poesia troviamo la quadratura del cerchio.- Georges Brassens
Solo grazie alla poesia troviamo la quadratura del cerchio.
I fessi non hanno speranze. Non ne hanno bisogno. Per il fatto di essere fessi, tutto appare loro semplice.
La vita, è sempre amore e cattiveria. La vita, sempre le stesse canzoni.
Se Dio esiste, esagera.
Perché filosofeggiare dal momento in cui possiamo cantare?
Per riconoscere che non siamo intelligenti, bisognerebbe esserlo.
Credo che esista una categoria di poeti per i quali la poesia è qualcosa di vicino alla religione. Entrambe parlano di ciò che non è dicibile, l'ineffabile. Questo crea un'attesa per qualcosa che non si può dire.
Tutto si è perfezionato da Omero in poi, ma non la poesia.
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.
Una poesia è buona finché si sa di chi è.
I poeti sono dannati ma non son ciechi, vedono gli occhi degli angeli.
Se leggo un libro che mi gela tutta, così che nessun fuoco possa scaldarmi, so che è poesia. Se mi sento fisicamente come se mi scoperchiassero la testa, so che quella è poesia. È l'unico modo che ho di conoscerla. Ce ne sono altri?
La poesia guarisce le ferite inferte dall'intelletto. Consta di componenti opposte, di verità elevatrice e di illusione piacevole.
La poesia, che non è un'arte di arrangiare fiori, ma urgenza di afferrarsi a un bordo nella tempesta.
Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione.
Poesia, accordo supremo del nostro essere con se medesimo. Far poesia, in fondo, vuol dire senz'altro riconoscersi. Quando la parola è accettata senza reticenze, quando la parola non forza nulla, e le basta lasciarsi dire.