I poeti sono dannati ma non son ciechi, vedono gli occhi degli angeli.- William Carlos Williams
I poeti sono dannati ma non son ciechi, vedono gli occhi degli angeli.
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell'altro, che il rimpianto di una religione perduta.
Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione.
Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori intime distanze.
Siamo qui, nell'oscurità, sospesi tra la poesia delle lucciole e il fuoco divampante delle stelle.
Far poesia vuol dire riconoscersi.
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.
I poeti che non s'interessano alla musica sono, o diventano, cattivi poeti.
Il poeta non dorme mai ma in compenso muore spesso.
La vera poesia può comunicare anche prima di essere capita.
Ispirazione per me è indifferenza. Poesia: salute e impassibilità. Arte di tacere. Come la tragedia è l'arte di mascherarsi.