I poeti sono dannati ma non son ciechi, vedono gli occhi degli angeli.- William Carlos Williams
I poeti sono dannati ma non son ciechi, vedono gli occhi degli angeli.
Di fronte alla poesia mi trovo disarmato. La bellezza del linguaggio in versi è profondamente superiore.
La poesia non è un libero movimento dell'emozione, ma una fuga dall'emozione; non è l'espressione della personalità, ma la fuga dalla personalità.
La sfida della grande poesia è il male più brutto, il male tragico, l'irreparabile perdizione o distruzione o condanna dell'innocente.
Il mio libro è poesia, e se non è, lo diverrà.
Una poesia è buona finché si sa di chi è.
Il Poeta è un uomo che non sa cosa dire, ma sa come dirlo.
Il momento magico d'una poesia è sempre casuale. Nessun poeta faticherebbe tanto su questa complicata arte che è il far poesia se non sperasse in un improvviso e accidentale verificarsi di quel momento.
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
Il poeta non deve edificare, deve soltanto allineare.
La poesia non potrà mai essere per tutti i lettori.