Il poeta comprende la natura meglio dello scienziato.- Novalis
Il poeta comprende la natura meglio dello scienziato.
Santi si può diventare soltanto attraverso la sventura; perciò i santi antichi si precipitavano da sé nella sventura.
Interamente non ci comprenderemo mai, ma potremo assai più che comprenderci.
Chi vuol cercare Dio lo trova dappertutto.
Non dovrebbe esistere un unico bisogno assoluto che renda possibile la diretta esclusione degli altri: l'amore, la vita in comune con le persone amate?
Il pensiero è soltanto un sogno del sentimento.
La poesia non è una liberazione di emozioni, ma una fuga dalle emozioni.
La poesia è una malattia del cervello.
La poesia è il sentimento che si confessa a sè stesso, nei momenti di solitudine, e che s'incorpora in simboli che sono rappresentazioni il più che possibile esatti del sentimento nella precisa forma che esso assume nello spirito del poeta.
Non riuscirò mai a far capire alla gente che la poesia è l'espressione di una passione che si accende.
La poesia è uno specchio che rende bello ciò che è distorto.
Solo gli animali più acuti e attivi sono capaci di provare noia. Un tema per un grande poeta sarebbe la noia di Dio il settimo giorno della creazione.
Nella poesia v'è una somma utilità, e gioia e nobiltà, sì che colui che ne è privo non può considerarsi educato liberalmente.
La poesia è la prova della vita. Se la tua vita arde, la poesia è la cenere.
Lui le diceva: "Le poesie non si spiegano, se raggiungono il posto giusto le senti, ti grattano dentro".
La poesia benefica di per sé, la poesia che di per sé ci fa meglio amare la patria, la famiglia, l'umanità, è, dunque, la poesia pura, la quale di rado si trova.