L'acume geniale è l'uso acuto dell'acume.- Novalis
L'acume geniale è l'uso acuto dell'acume.
La vita non deve essere un romanzo impostoci, bensì un romanzo fatto da noi.
Ogni parola è una parola di evocazione. A secondo dello spirito che chiama ‐ uno spirito appare.
L'uomo ha cominciato con l'istinto, e con questo finirà.
Se vediamo un gigante, esaminiamo prima la posizione del sole e assicuriamoci che non si tratti dell'ombra d'un pigmeo.
Il fato che ci opprime è l'ignavia del nostro spirito.
Più conosco il mondo e meno ne sono entusiasta: ogni giorno che passa mi conferma nel mio giudizio sull'instabilità dei caratteri e sullo scarso affidamento che va fatto su ciò che può apparire merito o ingegno.
Fra gli avvilimenti di un giovane d'ingegno, massimo è quello di andare a scuola e di subire gli esami.
Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.
Alto, devoto, mistico ingegnoso; grato alla vista, all'ascoltar, soave; di puri inni celesti armonioso è il nostro Culto, amabilmente grave.
Fu il vincer sempre mai laudabil cosa Vincasi o per fortuna o per ingegno.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
Un uomo d'ingegno sa di possedere sempre molto, e non si rammarica di doverlo dividere con altri.
La collera aspira a punire:e, come osservò acutamente un uomo d'ingegno, le piace più d'attribuire i mali a una perversità umana, contro cui possa far le sue vendette, che di riconoscerli da una causa, con la quale non ci sia altro che rassegnarsi.
In società d'idioti l'ingegno fa l'effetto di una gaffe.
E' stato tratto più oro dai pensieri degli uomini di quanto ne sia mai stato estratto dalla terra.