La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.- Charles Bukowski
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.
Tutti abbiamo varie forme di pazzia e di bruttezza, delle quali non siamo coscienti, ma di cui gli altri sono consapevoli. se ci pensi su fitto, non campi più.
L'incertezza della conoscenza non era diversa dalla sicurezza dell'ignoranza.
Non c'è niente di peggio che venir piantati dalla propria donna quando si è al verde. Niente da bere, niente lavoro, solo quattro pareti, star lì seduti a fissare le pareti e a pensare. Ecco come si vendicavano le donne, ma stavano male anche loro. O così mi piaceva credere.
Se non vi è rimasta molta anima, e lo sapete, vi resta ancora dell'anima.
L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
La poesia è l'operazione più artificiale che si possa immaginare. I poeti scrivono e riscrivono. Non improvvisano.
La poesia tedesca torna sempre più ad immergersi nel passato ed ha radice nella leggenda, dove le onde della fantasia sgorgano ancora dalla sorgente; il presente del mondo reale può al massimo coglierlo nello scherzo umoristico.
La poesia, non ad altro intonata che a poesia, è quella che migliora e rigenera l'umanità, escludendone, non di proposito il male, ma naturalmente l'impoetico.
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
La poesia è sentirsi morire.
Si dice che la poesia sia cominciata con lo sport.
La poesia non è una liberazione di emozioni, ma una fuga dalle emozioni.
La poesia bisogna sentirla, non capirla.
Scrivo poesie che si capiscono, devo sembrare un cavernicolo.