Nel burocrate c'è qualcosa che non ama una poesia.- Gore Vidal
Nel burocrate c'è qualcosa che non ama una poesia.
Quando un amico ce la fa, un piccolo qualcosa muore dentro di me.
Non esistono gli omosessuali; esistono atti omosessuali.
La vita sarebbe stata senz'altro migliore in un mondo dove il sesso venisse considerato come qualcosa di naturale e non spaventoso, e gli uomini potessero amare gli uomini naturalmente, secondo la loro inclinazione, proprio con la stessa naturalezza con cui amano le donne.
"Dopo che è morta, l'ho amata". È la storia di ogni vita, e di ogni morte.
Ogni volta che un amico ha successo, un piccolo qualcosa dentro di me muore.
La poesia è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero.
La poesia è sentirsi morire.
La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria.
Di fronte alla poesia mi trovo disarmato. La bellezza del linguaggio in versi è profondamente superiore.
Un poesia è, o dovrebbe essere, un tratto impermeabile del fiume che sta scorrendo in tutte le direzioni, e tutte le immagini in conflitto entro di esso dovrebbero essere riconciliate per quel breve fermarsi del tempo.
Che differenza c'è tra poesia e prosa? La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ci mette un bel po'.
Ah, ci sono tante cose fra cielo e terra, di cui soltanto i poeti hanno sognato qualcosa.
Nella musica e nell'actus tragicus della Passione secondo Matteo di Bach, ritrovo ancor oggi la quintessenza di ogni poesia e di ogni espressione artistica.
Anelo all'eternità, perchè lì troverò i miei quadri non dipinti, e le mie poesie non scritte.
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.