Per riconoscere che non siamo intelligenti, bisognerebbe esserlo.- Georges Brassens
Per riconoscere che non siamo intelligenti, bisognerebbe esserlo.
I fessi non hanno speranze. Non ne hanno bisogno. Per il fatto di essere fessi, tutto appare loro semplice.
Quando si ha un Dio, si ha sempre una risorsa. Io non ne ho.
Perché filosofeggiare dal momento in cui possiamo cantare?
Nessuno ha diritti su nessuno.
L'informazione è cresciuta più velocemente della cultura. In questo senso la propaganda ha più chance di prima.
L'intelligenza non è un privilegio è un dono, e va usato per il bene dell'umanità.
Essere molto belli è come essere molto intelligenti: una menomazione sociale.
Una cosa è essere intelligente e un'altra è essere saggio.
I delfini sono animali intelligentissimi. Una prova? Avete mai visto un delfino presentare "Porta a Porta"?
Discorsi o idee intelligenti si possono esporre soltanto a una società intelligente, nella comune invece riescono odiosi poiché per piacere a questa è assolutamente necessario essere superficiali e di cervello limitato.
La misura dell'intelligenza è la capacità di cambiare.
È intelligente non chi legge miriadi di libri ma chi sa leggere dentro alle situazioni di ogni giorno.
L'intelligenza e la bontà preferiscono entrare in scena senza maschera.
Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.
Quanto più una persona è intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo.