Il nostro giocattolo più grande è il cervello.- Charlie Chaplin
Il nostro giocattolo più grande è il cervello.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
Io non credo, né mi rifiuto di credere, in nulla.
Il pubblico non sa mai quello che vuole, ma solo ciò che non vuole.
La semplicità è una dote difficile da conquistare.
È un'estensione dello spirito, un potere inverso oltre che infinito. Negare la fede è confutare se stessi e lo spirito che genera tutte le nostre forze creative.
Il dubbio, la memoria, la consapevolezza conseguente all'errore e perfino il riposo sono funzioni di vario genere, ma tutte tipiche dell'intelligenza.
Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
I monumenti all'intelligenza sopravvivono ai monumenti del potere.
Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
Non è più misero uso della intelligenza che di spenderla tutta in mettere a nudo e schernire la stupidezza altrui.
Non serve a niente essere intelligenti. Sarebbe meglio essere biondi e belli.
Il banco di prova di un'intelligenza di prim'ordine è capacità di tenere due idee opposte in mente nello stesso tempo e, insieme, di conservare la capacità di funzionare.
Non credo che l'universo si possa spiegare solo con cause naturali, e sono costretto a imputarlo alla saggezza e all'ingegnosità di un essere intelligente.
Non è stato ancora dimostrato che l'intelligenza ha qualche valore nella sopravvivenza.
Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza.