Il nostro giocattolo più grande è il cervello.- Charlie Chaplin
Il nostro giocattolo più grande è il cervello.
Ricordo che un grande attore un giorno mi domandò: «Ora che siamo arrivati, Charlie, che cosa abbiamo ottenuto?». «Arrivati dove?» risposi.
Quando la sorte si impadronisce del destino dell'uomo, non usa né pietà né giustizia.
Nulla finisce. Cambia soltanto.
C'è una cosa altrettanto inevitabile quanto la morte, ed è la vita.
È indubbio che chi ha raggiunto il successo vive in un mondo diverso.
Gli scacchi sono il più cospicuo spreco di intelligenza umana che si possa riscontrare al di fuori di un'agenzia di pubblicità.
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
Nella nostra civiltà, e nella nostra forma di governo repubblicano, l'intelligenza è tenuta in così alta considerazione che la si esonera automaticamente dal peso di qualsiasi pubblico ufficio.
L'intelligenza non sembra più una giusta compensazione delle cose, una sorta di riequilibrio che la natura offre ai figli meno privilegiati, ma solo un superfluo gingillo che aumenta il valore del gioiello.
Tentazione dell'intelligenza: capire presto e accontentarsi.
Dobbiamo fare attenzione a non fare dell'intelletto il nostro dio; esso ha, ovviamente, muscoli potenti, ma nessuna personalità.
L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.
Essere molto belli è come essere molto intelligenti: una menomazione sociale.
La misura dell'intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario.
Nessuno è abbastanza intelligente per dimostrare a un cretino che è un cretino.