La nascita della delinquenza è l'investimento segreto nella furbizia di tutte le facoltà dell'intelligenza.- Daniel Pennac
La nascita della delinquenza è l'investimento segreto nella furbizia di tutte le facoltà dell'intelligenza.
Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere.
Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare.
Sentiamo un po', signore, quale dei vostri sposi a cinquanta carati ha sacrificato per voi un concorso importante, un intero anno di studi, un anno di guadagni, così, per Amore, per Romanticismo, eh? Quale?
Sì, all'origine delle origini, molto prima delle chiacchiere accademiche, è il silenzio a celebrare la bellezza del racconto.
Non c'è nulla che vada come previsto, è l'unica cosa che ci insegna il futuro quando diventa passato.
La religione non è altro che l'ombra gettata dall'universo sull'intelligenza umana.
L'intelligenza non è una cosa seria e non lo è mai stata. E uno strumento da suonare, è tutto qui.
La ragione è l'intelligenza che fa esercizio fisico. L'immaginazione è l'intelligenza con un'erezione.
I deboli sono dominati dal loro ego, il saggio dominano il loro ego, e gli intelligenti sono in una lotta costante contro il loro ego.
Si sprecano più energie per dimostrare di non essere stupidi di quelle che si impiegano per manifestare intelligenza.
Non mi interessa sentirmi intelligente guardando in tv dei cretini, preferirei sentirmi un cretino di fronte a persone eccellenti.
L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.
Ci sono cose che l'intelligenza è capace di cercare, ma che, da sola, non troverà mai.
Se gli aborigeni ideassero un test per il QI, tutta la civiltà occidentale sarebbe presumibilmente bocciata.
Pessimismo dell'intelligenza, ottimismo della volontà.