Dio è quell'infinito Tutto, di cui l'uomo diviene consapevole d'essere una parte finita.- Lev Tolstoj
Dio è quell'infinito Tutto, di cui l'uomo diviene consapevole d'essere una parte finita.
La bellezza, la gioia solo per la gioia, indipendente dal bene, è ripugnante. Io l'ho conosciuta e l'ho gettata via. Il bene senza bellezza dà tormento. Solo l'unione dei due o, piuttosto non l'unione, bensì la bellezza come aureola del bene. Mi sembra che questo sia vicino alla verità.
Come non si può spegnere il fuoco con il fuoco, né asciugare l'acqua con l'acqua, così non si può eliminare la violenza con la violenza.
Senza sapere che cosa io sono e perché sono qui, la vita è impossibile.
Perché viaggio?
La saggezza nelle faccende della vita non consiste, mi sembra, nel sapere che cosa bisogna fare, ma piuttosto nel sapere che cosa bisogna fare prima e che cosa dopo.
Se fai due passi verso Dio, Lui ti corre incontro!
Finché un essere umano non è stato conquistato da Dio, non può avere fede, ma solo una semplice credenza.
Inferno cristiano: fuoco. Inferno pagano: fuoco. Inferno maomettano: fuoco. Inferno indù: fiamme. A credere alle religioni, Dio è un rosticciere.
Finché non abbiamo incontrato Dio, finché non siamo uno sguardo di amore per Lui, Dio è come un falso Dio.
La crudeltà è il principale attributo di Dio.
L'uomo è miserabile senza Dio? Possibile, ma l'uomo con Dio è un miserabile.
La gloria di colui che tutto move per l' universo penetra e risplende in una parte più e meno altrove.
Credo di sapere cosa si prova ad essere Dio.
Non totalmente ignari, e non completamente nudi, ma trascinando nuvole di gloria discendiamo da Dio, che è la nostra casa.
Un Dio che non sia anche il Dio degli altri non è un Dio, è un idolo.