L'ideale deve, come l'albero, aver nella terra lo sue radici.- Arturo Graf
L'ideale deve, come l'albero, aver nella terra lo sue radici.
Gli dei muoiono, ma dalle loro ceneri altri dei nascono.
Che giova l'abbondanza di beni materiali nell'inopia e nell'impotenza dello spirito? Non v'è peggior miseria che la miseria di certi ricchi.
Buon maestro è già quello che non lega, comprime o snatura l'anima dell'alunno.
Il buon senso vale a non fare spropositi; ma non vale a scoprire o inventar qualche cosa.
Lo scrittore di mezza taglia piaggia e seconda il pubblico; lo scrittore grande lo scrolla e se lo trascina dietro.
Nei periodi di grandi traversie ci si accorge con stupore che sono di più le persone capaci di morire per degli ideali che quelle disposte a vivere per essi.
L'idealista cammina in punta di piedi, il materialista sui talloni.
L'ideale è la sola cosa che noi conosciamo con esattezza. È solo grazie all'ideale, che noi conosciamo qualsiasi cosa e pertanto solo l'ideale può guidarci come individui e come umanità, nella nostra esistenza.
Io sono un idealista senza illusioni.
Gli ideali sono cose pericolose. E' meglio la realtà: ferisce, ma vale di più.
Ci sono ideali forti come baluardi, e altri che si oscurano lasciandosi dietro un contraccolpo insostenibile.
Chi ha contemplato l'ideale di un altro, ne è il giudice inesorabile e per così dire la cattiva coscienza.
Tutti i nostri ideali scientifici e filosofici sono altari sconosciuti agli dèi.
L'idealismo è la nobile toga che il politico gentiluomo avvolge sul suo desiderio di potere.
Non possiamo essere certi di avere qualcosa per cui valga la pena vivere se non siamo disposti a morire per essa.