Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto.- Ezra Pound
Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto.
I disordini non avranno mai fine, non avremo mai una sana amministrazione della cosa pubblica, se non acquisteremo una nozione precisa e netta della natura e della funzione del denaro.
C'è chi crede di essere un grande scrittore perché tutti lo leggono e c'è chi crede di essere un grande scrittore perché non lo legge nessuno.
Può darsi che tutte le scienze, o la maggior parte di esse, comincino con la sofferenza o con la pietà. Ma una volta che la scienza ha preso avvio, non c'è più posto per queste emozioni.
Meno sappiamo e più lunghe sono le nostre spiegazioni.
La tradizione è una bellezza da conservare, non un mazzo di catene per legarci.
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.
Insopportabile una vita di cui si sa troppo.
Non sa niente. E crede di saper tutto. Questo indica una chiara vocazione per la carriera politica.
Noi crediamo di sapere qualcosa delle cose stesse, quando parliamo di alberi, colori, neve e fiori e tuttavia non disponiamo che di metafore delle cose, che non esprimono in nessun modo le essenze originarie.
L'uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.
Un pò di sapere è pericoloso: bevi a fondo dalla sorgente pieria, o non gustarne affatto: lì brevi sorsi inebriano il cervello, e il berne molta di nuovo lo rischiara.
Il più certo modo di celare agli altri i confini del proprio sapere, è di non trapassarli.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.