Forse il peso specifico di un critico è null'altro che il suo desiderio di verità.- Ezra Pound
Forse il peso specifico di un critico è null'altro che il suo desiderio di verità.
Non riesco a immaginare come un artista serio possa mai considerarsi soddisfatto del proprio lavoro.
Il provincialismo è qualcosa di più dell'ignoranza. È ignoranza più una volontà di uniformità.
Sospettate di qualsiasi persona che voglia distruggere un'immagine, o voglia sopprimere una pagina della storia.
Le arti, comprese la poesia e la letteratura, dovrebbero essere insegnate dagli artisti che le praticano, non da sterili professori.
Credo nelle idee che diventano azioni.
Un critico è un uomo che conosce la strada, ma non sa guidare l'auto.
Io ho dei critici una allegra vendetta. Ché le mie appassionate lettrici e amiche sono appunto le loro mogli, le loro sorelle.
Talora la più efficace critica di un testo è proprio la sua parodia.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole solo una lode.
Irritarsi per una critica vuol dire riconoscere di averla meritata.
La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
I critici devono sapere di più, e scrivere di meno.
Criticare è valutare, impadronirsi, prendere possesso intellettuale, insomma stabilire un rapporto con la cosa criticata e farla propria.
Quali cose umane non sono esposte al pericolo della degenerazione? I critici dei critici vi porranno riparo.
La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.