Non si può criticare ed essere diplomatici allo stesso tempo.- Ezra Pound
Non si può criticare ed essere diplomatici allo stesso tempo.
Un uomo di buona volontà lascia un'idea falsa appena si accorge della sua falsità e rigetta un'affermazione sbagliata non appena venga corretto.
La bellezza è un breve sospiro tra un cliché e un altro.
Il segreto dell'insegnamento ha qualcosa a che fare col teatro. Imitate semplicemente il miglior professore che avete conosciuto.
È necessario tenere le proprie idee separate e non lasciarle urtare l'una contro l'altra.
La vostra mente e voi stesse siete il nostro mar dei Sargassi.
Un "critico" è un uomo che non crea nulla e proprio perciò si ritiene qualificato a giudicare il lavoro degli uomini creativi, Vi è logica, in questo: lui non ha preconcetti... odia allo stesso modo tutti gli individui creativi.
Gli insetti pungono non per cattiveria ma perché vogliono vivere anche loro; lo stesso è dei critici: vogliono il nostro sangue, non il nostro dolore.
Criticare è valutare, impadronirsi, prendere possesso intellettuale, insomma stabilire un rapporto con la cosa criticata e farla propria.
Credo che la critica si giochi in una dimensione solitaria, oggi più che in passato. Il critico ha bisogno di amici, non di complici come è accaduto con i giochi di squadra della stagione ermetica.
Il piacere della critica ci toglie quello di essere vivamente colpiti da cose bellissime.
Quale è il vero critico se non colui che porta in sé i sogni e le idee e i sentimenti di miriadi di generazioni, e a cui nessuna forma di pensiero è estranea, nessun impulso di emozioni oscuro?
La critica salutare, ben informata ed equilibrata è l'ozono della vita pubblica.
La critica va fatta a tempo; bisogna disfarsi del brutto vizio di criticare dopo.
La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
La critica innalza perché non vede l'ora di abbattere.