Non si può criticare ed essere diplomatici allo stesso tempo.- Ezra Pound
Non si può criticare ed essere diplomatici allo stesso tempo.
Un uomo di buona volontà lascia un'idea falsa appena si accorge della sua falsità e rigetta un'affermazione sbagliata non appena venga corretto.
I politicanti sono i camerieri dei banchieri.
Ci s'inaridisce per mancanza di curiosità.
Il professore è un uomo che deve parlare per un'ora.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole solo una lode.
Un critico è un uomo che conosce la strada, ma non sa guidare l'auto.
Un "critico" è un uomo che non crea nulla e proprio perciò si ritiene qualificato a giudicare il lavoro degli uomini creativi, Vi è logica, in questo: lui non ha preconcetti... odia allo stesso modo tutti gli individui creativi.
Criticare è valutare, impadronirsi, prendere possesso intellettuale, insomma stabilire un rapporto con la cosa criticata e farla propria.
Irritarsi per una critica vuol dire riconoscere di averla meritata.
Forse il peso specifico di un critico è null'altro che il suo desiderio di verità.
Spesso la critica non è scienza; è un mestiere, in cui occorre più salute che intelligenza, più fatica che capacità, più abitudine che genio.
Io ho dei critici una allegra vendetta. Ché le mie appassionate lettrici e amiche sono appunto le loro mogli, le loro sorelle.
La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
Non prestate alcuna attenzione alla critica degli uomini che non hanno, loro stessi, scritto un'opera notevole.