Io credo più nelle cose che nelle parole.- Ezra Pound
Io credo più nelle cose che nelle parole.
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Certi libri costituiscono un tesoro, un fondamento; letti una volta, vi serviranno per il resto della vita.
Non vi è intelligenza senza emozione. Ci può essere emozione senza molta intelligenza, ma è cosa che non ci riguarda.
La fede è un crampo, una paralisi, un'atrofia della mente in certe posizioni.
Alcuni traduttori si occupano di ogni cosa, positivamente di ogni cosa, meno che di quella che l'autore del testo originale intendeva dire.
La lingua è una geniale convenzione, le parole significano qualcosa solo perché siamo tutti d'accordo che ciò debbano significare.
Nessun uomo ha mai saputo abbastanza delle parole. I più grandi maestri sono stati contenti di usarne alcune in modo giusto.
Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio.
Se volessero parlare di ciò solo che intendono, gli uomini quasi non parlerebbero.
Taluni parlano per potersi ignorare.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
Parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi.
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna a poco a poco cessare di tacere.
Le ferite guariscono le parole lasciano il segno.
La parola è impotente, la parola non riuscirà mai a dare il segreto che è in noi, mai. Lo avvicina.