Parliamoci, finché siamo in vita. Dopo non è detto che sia possibile.- Pino Caruso
Parliamoci, finché siamo in vita. Dopo non è detto che sia possibile.
Sono solo l'estraneo con il quale ho più confidenza.
La vecchiaia nuoce gravemente alla salute.
La spontaneità non s'improvvisa; spontanei non si nasce, si diventa.
Il genio è uno che sa fare una cosa anche senza sapere come si fa.
L'ignoranza è un diritto, ma molti se ne fanno un dovere.
Credo fermamente che la parola sia non soltanto il mezzo di espressione, ma una parte del pensiero stesso. La parola è il più puro mezzo dell'arte.
Come mi ha insegnato Eduardo in tanti anni, per farci capire al Nord bisogna parlare un napoletano, chiamiamolo piccolo-borghese, cioè parlare in italiano con l'accento napoletano, però lasciando alcune battute napoletane perché piacciono molto.
Se noi imparassimo a parlare, gli animali ci capirebbero meglio.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
La parola è impotente, la parola non riuscirà mai a dare il segreto che è in noi, mai. Lo avvicina.
Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
Mi sono reso conto che fare l'ermetico crea meno problemi, mentre parlare un linguaggio semplice ti espone a maggiori possibilità di essere giudicato. Più gente ti capisce, più hai potenziali giudici di ciò che fai.
La parola è la luce dell'umanità, e la luce è la parola della natura: Nel ciel manda la luce, e la parola Sul labbro dei mortali.
Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.
L'unico modo di parlare, di raccontare qualcosa della propria esperienza, è di parlare di altri.