Parliamoci, finché siamo in vita. Dopo non è detto che sia possibile.- Pino Caruso
Parliamoci, finché siamo in vita. Dopo non è detto che sia possibile.
Nessuno è così sicuro di essere intelligente come un cretino.
Non è in nome dell'altruismo, ma dell'egoismo che dovremmo rispettarci l'un l'altro.
Dio, dicono, ha i suoi disegni. E allora, perché non fa una mostra?
Sono solo l'estraneo con il quale ho più confidenza.
Credere in Dio, come negarlo, è presunzione assoluta.
Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente... l'espressione che dà realtà alle cose.
Se si elimina il vedersi, il parlarsi e lo stare insieme, si dissolve la passione amorosa.
Sappiamo tutti, per esperienza, che le parole possono spesso servire da cortina fumogena per nascondere i pensieri.
Credo fermamente che la parola sia non soltanto il mezzo di espressione, ma una parte del pensiero stesso. La parola è il più puro mezzo dell'arte.
Gli piace sentirsi parlare; parla più in un'ora di quanto ascolti in un mese.
L'uomo superiore è cauto nel parlare e pronto nell'azione.
Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.
È incredibile quante cose si dicono quando si parla di altre cose.
La parola è la luce dell'umanità, e la luce è la parola della natura: Nel ciel manda la luce, e la parola Sul labbro dei mortali.
Non si parla solamente per parlare, per dire "ho fatto questo" "ho fatto quello" "ho mangiato e bevuto", ma si parla per farsi un'idea, per capire come va questo mondo.