Chi sa parlare sottovoce viene ascoltato.- Siegfried Lenz
Chi sa parlare sottovoce viene ascoltato.
Solo la fantasia ci salva la vita.
Le belle parole sono migliori dei brutti colpi.
È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.
Due amici in silenzio a volte dicono di più che con mille parole.
Per l'idea ci vuole la parola, senza la parola non c'è scambio, giusto un brulichio nella coscienza, come formiche sulla pelle.
Dobbiamo usare parole che tutti capiscono e usarle nel modo in cui sono sempre state utilizzate e comprese.
Essa parola scritta non risponde più al bisogno dell'informazione totale. È stata inghiottita dall'immagine.
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada, significa gettare la virtù.
Gli piace sentirsi parlare; parla più in un'ora di quanto ascolti in un mese.
Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.
In teologia si danno solo domande, non risposte. Lei non può parlare di Dio con Dio.