Chi ha troppe parole non può che essere solo.- Elias Canetti
Chi ha troppe parole non può che essere solo.
Una madre è contenta di essere niente altro che una madre; ma dove troveresti un'altra persona che è soddisfatta con questo solo ruolo?
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".
È facile essere ragionevoli se non si ama nessuno, neppure se stessi.
Psicologia, tollerabile quando complica gli enigmi che simula di risolvere.
La noia mortale che emana da quelli che hanno ragione e lo sanno. Chi è veramente intelligente nasconde di aver ragione.
Uomo che ami parlare molto: ascolta e diventerai simile al saggio. L'inizio della saggezza è il silenzio.
Due amici in silenzio a volte dicono di più che con mille parole.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
La parola e il silenzio. Ci si sente più al sicuro vicino a un pazzo che parla, che a un pazzo incapace di aprire bocca.
L'uomo superiore è cauto nel parlare e pronto nell'azione.
Se è vero che chi gioca a palla impara contemporaneamente a lanciarla e a riceverla, nell'uso della parola invece il saperla accogliere bene precede il pronunciarla.
Parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi.
Tu mi sorridestie mi parlasti di nientee io mi accorsiche era questoche aspettavo da tempo.
Il vero contatto fra gli esseri si stabilisce solo con la presenza muta, con l'apparente non-comunicazione, con lo scambio misterioso e senza parole che assomiglia alla preghiera interiore.