Nessuna maledizione più grande di un'idea propaganda attraverso la violenza.- Ezra Pound
Nessuna maledizione più grande di un'idea propaganda attraverso la violenza.
Il pensare divide, il sentire unisce.
Si può vivere infinitamente meglio con pochissimi soldi e un sacco di tempo libero, che non con più soldi e meno tempo. Il tempo non è moneta, ma è quasi tutto il resto.
Non usate alcuna parola superflua, alcun aggettivo che non riveli qualcosa.
È difficile scrivere un paradiso quando tutte le indicazioni superficiali indicano che si dovrebbe scrivere un'apocalisse. Risulta ovvio trovare abitanti per l'inferno o per il purgatorio.
Oggi il nome "democrazia" è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro.
Le idee sono come le tette: se non sono abbastanza grandi si possono sempre gonfiare.
Le idee non entrano in azione in massa il giorno che sono nate.
Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione.
Le idee sono come vicini in visita di cortesia che bussano alla nostra testa. Qualche volta non c'è nessuno. Altre volte ci sorprendono quando siamo in mutande e non abbiamo nessuna voglia di aprire.
Le idee non possono realizzare nulla. Per realizzare le idee, c'è bisogno degli uomini, che mettono in gioco una forza pratica.
Se non hai idee, poco male, la colpa non è tua. Ma se non hai idee e ti "vengono" egualmente, allora pèntiti.
L'idea vive tutta nello sforzo che facciamo per intenderla, vive cioè quando non esiste ancora. Perciò in ogni idea persistono sempre zone d'ombra, irresolute. L'idea perfettamente chiara, perfettamente compresa, è un'idea morta.
Un'idea, un concetto, un'idea, finché resta un'idea è soltanto un'astrazione. Se potessi mangiare un'idea, avrei fatto la mia rivoluzione.
Idea: l'elemento più immediato per collegare due menti, come l'amore per due corpi.
Non c'è idea che non porti in sé la sua possibile confutazione.