Nessuna maledizione più grande di un'idea propaganda attraverso la violenza.- Ezra Pound
Nessuna maledizione più grande di un'idea propaganda attraverso la violenza.
È facile andare agli estremi, difficile restare fermi nel mezzo.
La letteratura non appartiene a nessun singolo uomo, e le traduzioni delle grandi opere dovrebbero forse essere fatte da un comitato.
Gli uomini che vivono sotto il dominio di uno slogan vivono in un inferno creato da loro stessi.
Ho sempre pensato che il suicida debba uccidere almeno un maiale prima di andarsene per luoghi sconosciuti.
Ogni uomo ha il diritto che le sue idee vengano esaminate una per volta.
La coscienza di un'idea generale ha all'interno una certa "unità dell'io", che è identico quando passa da una mente all'altra. È, quindi, molto simile a una persona, e in effetti, una persona è solo un particolare tipo di idea generale.
Molte idee crescono meglio quando vengono trapiantate in un'altra mente piuttosto che in quella in cui spuntarono.
Tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre idee semplici.
Non interessano le idee che appartengono a tutti. Meritano attenzione le idee che appartengono a uno solo.
Meno idee si hanno e meno si è disposti a cambiarle.
Le idee sono come le tette: se non sono abbastanza grandi si possono sempre gonfiare.
Non esiste un deposito delle idee, non c'è una centrale delle storie, un'isola dei best-seller sepolti; le idee per un buon racconto spuntano a quel che sembra letteralmente dal nulla.
Non c'è notte di luna in cui negli animi malvagi le idee perverse non s'aggroviglino come nidiate di serpenti, e in cui negli animi caritatevoli non sboccino gigli di rinuncia e dedizione.
Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.
A volte non sono tanto le idee che mi fanno paura, quanto la faccia di chi le esprime.