Una buona educazione poetica non è che la scienza di essere scontenti.- Ezra Pound
Una buona educazione poetica non è che la scienza di essere scontenti.
La critica, come la intendo io, viene scritta nella speranza che le cose migliorino.
Non si dà nessuna unione a livello intellettuale, quando pensiamo, divergiamo, esploriamo, ci allontaniamo. Quando sentiamo, ci uniamo.
Li ho visti tra le nuvole sull'erica. Eccoli! Non sostano né per amore né per dolore, Eppure i loro sguardi sono quelli di un'innamorata, Quando il cervo bianco irrompe dal coperto E il vento bianco rompe il mattino.
Meno sappiamo e più lunghe sono le nostre spiegazioni.
Gli artisti sono le antenne della razza.
Quando si nasce poeti, l'amore e la morte si fanno compagnia e tutti e due hanno le tasche bucate per non contare gli anni.
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Chi enuncia delle conseguenze che non sono contenute nelle premesse, potrà fare della poesia, ma non della matematica.
La poesia è anche e forse soprattutto lettura del grande libro della natura.
Insegnate ai bambini la poesia: apre la mente, presta grazia alla saggezza e rende ereditarie le eroiche virtù.
La scienza, come la poesia, si sa che sta a un passo dalla follia.
I popoli si immaginano di odiare la poesia ed essi sono tutti dei poeti e dei mistici.
La poesia non è fatta di queste lettere che pianto come chiodi, ma del bianco che resta sulla carta.
Credo che esista una categoria di poeti per i quali la poesia è qualcosa di vicino alla religione. Entrambe parlano di ciò che non è dicibile, l'ineffabile. Questo crea un'attesa per qualcosa che non si può dire.