La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.- Khalil Gibran
La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.
Tutte le nostre parole non sono che briciole cadute dal banchetto dello spirito.
Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.
La vita è una processione. Chi è lento la trova troppo veloce e si fa da parte; chi è veloce la trova lenta e si fa da parte.
E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
Se guardi in cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore.
Ai poeti resta da fare la poesia onesta.
Non si scrive un poema con le idee, ma con le parole.
Un poeta che legge i suoi versi in pubblico può avere altre abitudini infami.
Non avete idea di quanta poesia ci sia in una tavola dei logaritmi.
Il compito della poesia è quello di guardare in faccia la Medusa e non già di mandarla dal parrucchiere affinché la renda più presentabile.
La poesia non ha nulla a che fare con la versificazione. Consiste in ciò che si trova nel mondo, al di qua di quanto ci è permesso di osservare.
La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ne impiega troppo.
In ogni poesia vi è una contraddizione essenziale. La poesia è molteplicità triturata e che restituisce fiamme.
La poesia è un modo di prendere la vita alla gola.
La scienza, come la poesia, si sa che sta a un passo dalla follia.