Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.- John Keats
Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.
L'unico modo di rafforzare il proprio intelletto sta nel non avere opinioni decise su nulla; lasciare che la propria mente sia una strada di passaggio per tutti i pensieri.
Quel che l'immaginazione coglie come cosa bella, quella dev'essere la verità.
La vita di un uomo che abbia in sé qualche valore è una continua allegoria. Soltanto pochi occhi possono capire il mistero della sua vita.
Non c'è inferno più atroce del fallimento in un grande scopo.
Non c'è inferno più crudele del fallimento in un grande scopo.
La poesia l'ho letta perché mi piaceva, mica per dare degli esami alla facoltà di Lettere!
La poesia non nasce da le regole, se non per leggerissimo accidente; ma le regole derivano da le poesie: e però tanti son geni e specie di vere regole, quanti son geni e specie di veri poeti.
Non credete soltanto a ciò che vedete. È più profondo lo sguardo dei poeti. Per loro la Natura è un giardino di casa.
Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi, ligustri o acanti.
Per i moderni la poesia è qualcosa che non si può spiegare, è una suggestione.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria.
Nella poesia, nulla è difficile come il principio, tranne forse la fine.
Un sano tirocinio poetico non consiste in altro che nell'imparare ad essere scontenti.