Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.- John Keats
Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.
Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.
I fanatici hanno i loro sogni, nei quali intessono un paradiso per una setta.
Gli assiomi della filosofia non sono assiomi finchè non li abbiamo provai sulla nostra pelle: leggiamo belle cose, ma non possiamo sentirle fino in fondo finchè non abbiamo ripercorso gli stessi passi dell'autore.
Non sono certo di nulla tranne che della santità degli affetti del cuore, e della verità dell'immaginazione.
Un proverbio per te non sarà mai tale finché la vita non te lo avrà illustrato.
Far poesia vuol dire riconoscersi.
Le cose ma anche i gesti, i volti, i paesaggi hanno certo la loro poesia e un pezzo di realtà inquadrato in una cornice vuota è un quadro.
La poesia è sempre più di attualità perché rappresenta il massimo della speranza, dell'anelito dell'uomo verso il mondo superiore.
Amo l'atletica perché è poesia Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta.
Ogni uomo è un poeta.
La poesia è la rivelazione di un sentimento che il poeta crede che sia personale e interiore, che il lettore riconosce come proprio.
Una storia di fatti particolari è uno specchio che oscura e distorce ciò che potrebbe essere bello; la poesia è uno specchio che rende bello ciò che è distorto.
La poesia non è un libero movimento dell'emozione, ma una fuga dall'emozione; non è l'espressione della personalità, ma la fuga dalla personalità.
Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere.
Una poesia è buona finché si sa di chi è.