La casa della poesia non avrà mai porte.- Alda Merini
La casa della poesia non avrà mai porte.
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro.
Chi tace spaventa.
Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.
Una rosa mi sboccia sulla guancia se mi bacie io ti guardo e ho paura di rompermi.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
La poesia è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero.
Il poeta non dorme mai ma in compenso muore spesso.
Ciò che in poesia è strabiliante diventa brusco in prosa, la forza diventa brutalità, la vivacità ardore e l'audacia sfacciataggine.
Il Poeta è un uomo che non sa cosa dire, ma sa come dirlo.
Crediamo di essere i primi a provare certi turbamenti, non sapendo che l'amore è come la poesia, e che tutti gli amanti, anche i più mediocri, pensano d'innovare.
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.
Scrivo poesie che si capiscono, devo sembrare un cavernicolo.
La poesia è l'operazione più artificiale che si possa immaginare. I poeti scrivono e riscrivono. Non improvvisano.
Il poeta è, prima di tutto, una persona che è passionalmente innamorata del linguaggio.
La poesia non nasce da le regole, se non per leggerissimo accidente; ma le regole derivano da le poesie: e però tanti son geni e specie di vere regole, quanti son geni e specie di veri poeti.