La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.- Alda Merini
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
Ringrazio sempre chi mi dà ragione.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
L'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia.
Sono volgare quanto basta.
Non sono bella, sono soltanto erotica.
Se Galileo avesse scritto in versi che il mondo si muoveva, forse l'inquisizione lo avrebbe lasciato stare.
La poesia è uno scoprire e stabilire convenienze e richiami e concordanze tra il Cielo e la terra e in noi e tra noi.
Conviene al poeta ch'egli stesso sia casto e pio, ma non occorre che tali siano i suoi versi.
Il poeta comprende la natura meglio dello scienziato.
La poesia è parola, il contrario della politica, che dovrebbe essere "fatti, non parole".
Le poesie sono cristalli che sedimentano dopo l'effervescente contatto dello spirito con la realtà.
La poesia è il perpetuo sforzo di esprimere lo spirito della cosa, di penetrare il corpo bruto, e di cercare la vita e la ragione che lo fa esistere.
Il poeta sottrae tutto il meglio della vita per trasferirlo nella sua scrittura. Perciò la sua scrittura è così splendida e la vita così brutta.
La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ne impiega troppo.
Che buon tempo! Star lì a fare la fatica di far versi quando ce ne sono tanti già belli e fatti.