La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.- Alda Merini
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
Chi è a corto di bugie non può salvarsi.
La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.
C'è chi si masturba per non perdere l'orientamento.
Vorrei morire come donna ma non rinascerei come un uomo.
Per la poesia la giovinezza non basta: la fanciullezza ci vuole!
La poesia è un atto di pace. La pace costituisce il poeta come la farina il pane.
La poesia non è fatta di queste lettere che pianto come chiodi, ma del bianco che resta sulla carta.
Il misticismo senza poesia è superstizione, e la poesia senza misticismo è prosa.
I poeti che non s'interessano alla musica sono, o diventano, cattivi poeti.
A vent'anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.
La poesia è la rivelazione di un sentimento che il poeta crede che sia personale e interiore, che il lettore riconosce come proprio.
I poeti devono, secondo me, tradurre in versi; la traduzione dei versi in prosa è sempre infedelissima e lontana dall'originale.
E io sopporto soltanto più poeti, che tra l'altro hanno anche dei pensieri, come Pindaro e Leopardi.
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.