La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.- Alda Merini
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
Dio ha le mie dimensioni.
Il poeta non rigetta mai le proprie ombre.
Alle volte il silenzio dice quello che il tuo cuore non avrebbe mai il coraggio di dire.
Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.
Bacio che sopporti il peso della mia anima breve in te il mondo del mio discorso diventa suono e paura.
La poesia tedesca torna sempre più ad immergersi nel passato ed ha radice nella leggenda, dove le onde della fantasia sgorgano ancora dalla sorgente; il presente del mondo reale può al massimo coglierlo nello scherzo umoristico.
La poesia è uno scoprire e stabilire convenienze e richiami e concordanze tra il Cielo e la terra e in noi e tra noi.
Si può imparare più su come scrivere poesia da Dante che da qualunque poeta inglese.
Simile a un colombo viaggiatore, il poeta porta sotto l'ala un messaggio che ignora.
Non credete soltanto a ciò che vedete. È più profondo lo sguardo dei poeti. Per loro la Natura è un giardino di casa.
È un paradosso: la danza e la poesia sono tanto simili quanto profondamente diverse, ma al di là di struttura e contenuti emotivi sono unite dal ritmo. D'altronde il ritmo è sovrano di tutte le cose che hanno senso a questo mondo.
Un poeta che legge i suoi versi in pubblico può avere altre abitudini infami.
La vera poesia è al di fuori delle regole.
Lo scopo della poesia è quello di ripristinare il silenzio, la capacità di tacere.
La poesia è una malattia del cervello.