La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.- Alda Merini
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
Quando la bugia sembra vera nasce la calunnia.
Chi muore in silenzio si vendica delle curiosità altrui.
Si impara a vivere quando si impara a morire.
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.
La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria.
La poesia è la ragione messa in musica.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
Poesia è malattia.
Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori intime distanze.
Se non puoi essere un poeta, sii la poesia.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
L'amore è la poesia dei sensi.
Un sano tirocinio poetico non consiste in altro che nell'imparare ad essere scontenti.
Tutti gli uomini, da Adamo in giù fino al calzolaio che ci fa i begli stivali, hanno nel fondo dell'anima una tendenza alla poesia.