La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria.- Novalis
La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
L'amore è il fine ultimo della storia dell'umanità, l'amen dell'universo.
La poesia è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero.
Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.
Interamente non ci comprenderemo mai, ma potremo assai più che comprenderci.
Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.
Che differenza c'è tra poesia e prosa? La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ci mette un bel po'.
Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori intime distanze.
Il poeta è sempre più piccolo e più debole della media degli uomini. Per questo sente più intensamente, con più forza degli altri la pesantezza della sua presenza nel mondo.
Nessuno merita il nome di Creatore, tranne Dio e il poeta.
Un poesia è, o dovrebbe essere, un tratto impermeabile del fiume che sta scorrendo in tutte le direzioni, e tutte le immagini in conflitto entro di esso dovrebbero essere riconciliate per quel breve fermarsi del tempo.
La poesia è registrazione rapidissima di momenti chiave della nostra esistenza. In ciò è pura, assoluta, non ha tempo di contaminarsi con nulla. Nemmeno con i nostri dubbi.
Scrivo poesie che si capiscono, devo sembrare un cavernicolo.
Non è possibile che crei poesia chi non è posseduto da un Dio e fuori di senno.
Credo che non vedrò mai una poesia bella come un albero. Ma le poesie le fanno gli sciocchi come me. Un albero lo può fare solamente Dio.