La poesia dev'essere la naturale effusione dell'anima nostra.— Anatole France
La poesia dev'essere la naturale effusione dell'anima nostra.
Ciò che vediamo la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati.
Preferisco gli errori dell'entusiasmo all'indifferenza del discernimento.
Lo Stato è come il corpo umano. Non tutte le funzioni che compie sono nobili.
Il lavoro è un'ottima cosa per l'uomo: lo distrae dalla sua vita, gli impedisce di vedere quell'altro essere che è sé stesso e che gli rende spaventosa la solitudine.
Non conosco nessuna lettura più facile, più affascinante e deliziosa di un catalogo.
Per la poesia la giovinezza non basta: la fanciullezza ci vuole!
La poesia non potrà mai essere per tutti i lettori.
Che buon tempo! Star lì a fare la fatica di far versi quando ce ne sono tanti già belli e fatti.
La poesia, per un poeta, è il lavoro più remunerativo del mondo. Una buona poesia è un contributo alla realtà. Il mondo non è più lo stesso dopo che una buona poesia gli si è aggiunta.
La poesia è la prova della vita. Se la tua vita arde, la poesia è la cenere.
La poesia è qualcosa che si trova tra il sogno e la sua interpretazione.
La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina.
I versi del poeta innamorato non contano.
La poesia è la rivelazione di un sentimento che il poeta crede che sia personale e interiore, che il lettore riconosce come proprio.
Una poesia completa è quella in cui un'emozione trova il pensiero e il pensiero trova le parole.