La poesia non potrà mai essere per tutti i lettori.- Ugo Fasolo
La poesia non potrà mai essere per tutti i lettori.
Ritengo che non vi è vita e azione possibile se non si ha fiducia nella durata e nella possibile validità dei nostri atti.
I pochi felici che amano leggere poesie sanno che il carico dei suoni, delle parole può essere dolcissimo.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
La poesia è la ragione messa in musica.
La poesia è la prova della vita. Se la tua vita arde, la poesia è la cenere.
Nel XIX secolo tutti i poeti furono più o meno letterati, cosa che contamina vergognosamente la loro poesia.
I poeti che non s'interessano alla musica sono, o diventano, cattivi poeti.
I poeti che brutte creature, ogni volta che parlano è una truffa.
È un paradosso: la danza e la poesia sono tanto simili quanto profondamente diverse, ma al di là di struttura e contenuti emotivi sono unite dal ritmo. D'altronde il ritmo è sovrano di tutte le cose che hanno senso a questo mondo.
La poesia, che non è un'arte di arrangiare fiori, ma urgenza di afferrarsi a un bordo nella tempesta.
Il momento magico d'una poesia è sempre casuale. Nessun poeta faticherebbe tanto su questa complicata arte che è il far poesia se non sperasse in un improvviso e accidentale verificarsi di quel momento.