Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
- Alda Merini
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Il nostro commento
Alda Merini, una delle più illustri poetesse italiane del Novecento, ha vissuto per molti anni in un manicomio. In questo ambiente particolare e spesso isolato dal mondo esterno, lei trovò non solo accettazione ma anche amicizie profonde ed autentiche tra persone che la società considerava 'mattane'. Merini descrive con una certa ironia come le sue esperienze in mezzo a questi individui fossero un rifugio di saggezza e intelligenza, dove l'essere "matto" era più legato all'interno che fuori. Quando uscì da quel mondo chiuso, si rese conto del contrasto tra le persone 'mattane', con cui aveva costruito rapporti solidali e profondamente umani, e gli individui realmente dementi incontrati nel contesto esterno della società.