Chi tace spaventa.- Alda Merini
Chi tace spaventa.
Io mi accontento di essere serena nel tempo. La felicità sono attimi e, quando arrivano, me li prendo senza esitare.
Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.
Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.
I lapsus sono delle tremende spie.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
Da compiangere l'uomo che non sa parlare; da compiangere ancor più quello che non sa tacere.
Certamente l'esistenza umana sarebbe molto più felice se negli uomini la capacità di tacere fosse pari a quella di parlare. Ma l'esperienza insegna fin troppo bene che gli uomini non governano nulla con maggior difficoltà che la lingua.
In una bocca chiusa non volano mosche.
A volte ciò che si tace arreca maggior piacere di ciò che si dice.
Il tacere spesso è per l'uomo il più saggio pensare.
Chi non sa tacere non sa parlare.
Chi tace è, rispetto a chi parla, nella stessa condizione di superiorità di chi è seduto e guarda passare chi cammina.
Mi piaci quando taci perché sei come assente,e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.Sembra che gli occhi ti sian volati viae che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Se si tace per un anno, si disimpara a chiacchierare e si impara a parlare.