Esistono mani fatate che possono diventare "fatali".- Alda Merini
Esistono mani fatate che possono diventare "fatali".
Bacio che sopporti il peso della mia anima breve in te il mondo del mio discorso diventa suono e paura.
Accarezzami, amore, ma come il sole che tocca la dolce fronte della luna.
C'è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l'età. Quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognare.
Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.
Forse dentro al vento è rimasto qualcosa del tuo amore.
Non si deve confondere destino con fatalità. Se è bello armonizzare con il proprio destino, non bisogna che l'anima diventi lo strumento della fatalità. Nel primo caso si ha l'accettazione attiva: ed è bene; nel secondo caso si ha la rassegnazione passiva: ed è male.
All'infuori di questa unica fatalità della morte, tutto gioia o fortuna è libertà, e rimane un mondo, di cui l'uomo è il solo padrone.
Una fatalità incombe sulla superiorità fisica e intellettuale: la stessa fatalità che sembra inseguire, attraverso la storia, i passi incerti dei re. Meglio vale non distinguersi dai propri simili.