Esistono mani fatate che possono diventare "fatali".- Alda Merini
Esistono mani fatate che possono diventare "fatali".
Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni.
Chi ha un handicap giustifica sempre i suoi peccati.
Chi si colloca al centro del mondo cade sulla propria frontiera.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
Dio mio, spiegami amore come si fa ad amare la carne senza baciarne l'anima.
Una fatalità incombe sulla superiorità fisica e intellettuale: la stessa fatalità che sembra inseguire, attraverso la storia, i passi incerti dei re. Meglio vale non distinguersi dai propri simili.
All'infuori di questa unica fatalità della morte, tutto gioia o fortuna è libertà, e rimane un mondo, di cui l'uomo è il solo padrone.
Non si deve confondere destino con fatalità. Se è bello armonizzare con il proprio destino, non bisogna che l'anima diventi lo strumento della fatalità. Nel primo caso si ha l'accettazione attiva: ed è bene; nel secondo caso si ha la rassegnazione passiva: ed è male.