Chi si colloca al centro del mondo cade sulla propria frontiera.- Alda Merini
Chi si colloca al centro del mondo cade sulla propria frontiera.
Il poeta non rigetta mai le proprie ombre.
Dio ha le mie dimensioni.
Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
Chi regala le ore agli altri vive in eterno.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
Il mondo è un cancro che si divora.
Questo mondo così com'è fatto non è sopportabile. Ho bisogno della luna, o della felicità o dell'immortalità, di qualcosa che sia demente forse, ma che non sia di questo mondo.
Se una volta si lamentavano i peccati del mondo, oggi si guarda con orrore ai debiti del mondo e, come un tempo il giudizio universale, così oggi si profetizza la bancarotta universale dello Stato, sebbene, al tempo stesso, con la fiduciosa speranza di non dovervi assistere.
Lo dovevamo affogare nella saliva, il mondo.
Il mondo è un vasto teatro in cui ognuno interpreta la sua parte con la maschera sul naso.
Se pensi che tutto il mondo sia sbagliato ricordati che contiene esseri come te.
Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora contribuiscono a far sì che l'oggetto della loro predizione si avveri.
Quando si hanno vent'anni, si pensa di aver risolto l'enigma del mondo; a trent'anni, si comincia a rifletterci sopra, e a quaranta, si scopre che esso è insolubile.
Il mondo è una scena che i filosofi ne fanno vedere di giorno, e si suol vederla illuminata di notte.
Il mondo è popolato per la maggior parte da gente che non dovrebbe esistere.