Chi si colloca al centro del mondo cade sulla propria frontiera.- Alda Merini
Chi si colloca al centro del mondo cade sulla propria frontiera.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.
Io mi accontento di essere serena nel tempo. La felicità sono attimi e, quando arrivano, me li prendo senza esitare.
Non sono bella, sono soltanto erotica.
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
L'uomo conosce il mondo non per ciò che vi ruba, ma per ciò che vi aggiunge.
Spesso è accaduto che il mondo venisse accusato di essere cattivo per il semplice fatto che colui che lo condanna ha dormito male o ha fatto indigestione. Ed è spesso accaduto che il mondo sia stato proclamato benedetto perché colui che lo lodava aveva baciato un momento prima una ragazza.
Al mondo non c'è nulla di stabile, il tumulto è la vostra sola musica.
Il mondo è come un tavolo da gioco predisposto in modo tale che tutti quelli che entrano nel casinò devono giocare e tutti a lungo andare devono perdere, chi più chi meno, anche se di quando in quando possono realizzare una vincita provvisoria.
Io sono naturalmente portato a considerare il mondo come qualcosa di reale e di durevole, che mantiene la sua esistenza anche quando cessa di esser presente alla mia percezione.
Si può conquistare il mondo non solo come capitano, sottomettendolo, ma anche come filosofo, penetrandolo, e come artista, accogliendolo in sé e rigenerandolo.
Mi è stato più facile pensare un mondo senza creatore, che un creatore pieno di tutte le contraddizioni del mondo.
Se il mondo non servisse a nient'altro, è per lo meno un eccellente oggetto di meditazione.