Non sono bella, sono soltanto erotica.- Alda Merini
Non sono bella, sono soltanto erotica.
Io mangio solo per nutrire il dolore.
A me piacciono gli anfratti bui delle osterie dormienti, dove la gente culmina nell'eccesso del canto, a me piacciono le cose bestemmiate e leggere, e i calici di vino profondi, dove la mente esulta, livello di magico pensiero.
A volte succedono cose strane, un incontro, un sospiro, un alito di vento che suggerisce nuove avventure della mente e del cuore. Il resto arriva da solo, nell'intimità dei misteri del mondo.
I poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.
L'erotismo dell'uomo è la sessualità della donna.
Nell'erotismo c'è questa gerarchia: chi fa; chi osserva; chi sa.
L'erotismo è la ciliegina sulla torta quando manca la torta.
I giochi erotici rivelano un mondo innominabile che il linguaggio notturno degli amanti rende palese. Un tale linguaggio non si scrive. Lo si sussurra di notte in un orecchio, con voce arrochita. All'alba, lo si dimentica.
L'erotismo è una corsa ad ostacoli. L'ostacolo più seducente e più popolare è la morale.
Nell'eros come nella ghiottoneria, il piacere è fatto di precisione.
Chi tace o non sorride dopo l'amore, degrada Eros.
L'erotismo è come il ballo: c'è sempre uno che conduce l'altro.
Dell'erotismo si può dire, innanzitutto, che esso è l'approvazione della vita fin dentro la morte.
Credo che l'erotismo, come la rivolta, sia tra i mezzi eccellenti, adatti a condurci a questa smisurata gioia.