Io mangio solo per nutrire il dolore.- Alda Merini
Io mangio solo per nutrire il dolore.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
L'inferno è la mia passione.
C'è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l'età. Quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognare.
Gli anni sono come le piramidi: contengono sempre qualche morto.
Soltanto il rispetto dei valori e dei dolori che si vogliono superare consente di trascenderli; ignorarli con frettolosa sgarbatezza significa lasciarli pericolosamente fermentare nel livore represso e lasciarli incancrenire nel risentimento non risolto.
Il dolore è un gran ricostituente dell'uomo, credete; e in certi casi è un confortante indizio di vitalità morale, perché dove non vi è dolore, vi è cancrena.
Il dolore. Se ti posso sopportare, sei leggero; se non posso, durerai poco.
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
Temo il dolore fisico in quanto penso che esso possa limitare la mia libertà. Ho paura di non saperlo sopportare.
Puoi trovare del dolore nuovo di zecca ogni volta che scopri qualcosa che più o meno sai già.
Come non vedere che null'altro la natura ci chiede con grida imperiose, se non che il corpo sia esente dal dolore, e nell'anima goda d'un senso gioioso sgombra d'affanni e timori?
La felicità è benefica al corpo, ma è il dolore quello che sviluppa le facoltà dello spirito.
La felicità raduna, il dolore riunisce.
Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?