Io mangio solo per nutrire il dolore.- Alda Merini
Io mangio solo per nutrire il dolore.
Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.
Più mi lasciano sola più splendo.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.
In fondo, in questa vita, nessuno viene mai capito veramente.
La vita è dolore e la gioia dell'amore è un anestetico.
Il dolore è il punto d'appoggio del piacere.
Il dolore però non è passato. Era sempre lì, e mi tirava dentro, pretendeva di essere sentito.
Il dolore, in natura, è il più potente degli afrodisiaci.
È stupido strapparsi i capelli nel dolore, come se la pena fosse diminuita dalla calvizie.
Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore.
Non c'è nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
Tu puoi tenerti lontano dai dolori del mondo, sei libero di farlo e risponde alla tua natura, ma forse proprio questa tua astensione è l'unico dolore che potresti evitare.
Dopo un grande dolore, arriva un sentimento formale.