Il dolore ha certi limiti che non conviene oltrepassare.- Napoleone Bonaparte
Il dolore ha certi limiti che non conviene oltrepassare.
Se vogliono la pace, le nazioni dovrebbero evitare le punture di spillo che precedono i colpi di cannone.
L'esistenza è piuttosto una maledizione che un bene.
Niente è più contrario all'istituzione della famiglia, di una famiglia divisa.
Strapazzando un uomo so, da come reagisce, che cosa pensare di lui. Vedo a quale tono è salita la sua anima: se colpite un bronzo con un guanto, non vi darà alcun suono; ma colpitelo con un martello e risuonerà.
È tempo che anche l'Italia vada annoverata fra le nazioni libere e potenti.
Pochi e grandi dolori fanno l'uomo grande, piccoli e frequenti l'impiccioliscono; un fiotto lava la pietra, una serie di gocce la trapassa. Allora si ha incominciato realmente a soffrire, quando si ha imparato a tacere il proprio dolore.
Solo il dolore insegna cos'è la vita senza il dolore.
La natura del dolore è eccellente, perché, se si protrae, non può essere grande, e se è grande, non può protrarsi.
Ascoltatemi nel mio dolore, perché può darsi che non vi richiami mai più.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
Il dolore, in natura, è il più potente degli afrodisiaci.
La morale e la civiltà vogliono che l'uomo abbia "meno dolore" ma non "più felicità".
Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.
Un momento di dolore vale una vita di gloria.
Il dolore è una dote per un animo duro.