Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.- Lucio Anneo Seneca
Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.
Io sono un uomo e non considero nulla che sia umano estraneo a me.
Non è la deformità del corpo a rendere brutta l'anima, ma la bellezza dell'anima a far bello il corpo.
L'ira è bramosa di punire, e non è affatto conforme alla natura dell'uomo che una tal brama egli nutra nel suo cuore mansueto. La vita dell'uomo si fonda sulle buone azioni e sulla concordia, ed è spinta al patto di comune aiuto non dalla paura ma dall'amore reciproco.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
Godi del presente, non dipendere dal passato.
Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.
Il dolore è la forma più intensa di vita, è sovreccitazione: quindi, il ricerchiamo.
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l'uomo.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
Rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta, affronta la battaglia della vita. Così non commetterai peccato.
Se lo scopo prossimo e immediato della nostra vita non è il dolore, allora la nostra esistenza è la cosa più contraria allo scopo del mondo.
Per allontanarsi da un dolore sembra necessario ripercorrere gli stessi passi che ci hanno condotto a quel dolore.
Nulla aveva consistenza, neppure il dolore.
Nulla ci rende così grandi come un grande dolore.
Sopportai il dolore concentrandomi che alla fine sarei stato 5 cm più vicino alle stelle.