Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.- Lucio Anneo Seneca
Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.
È già molto non essere corrotti dal contatto con la ricchezza; è grande chi ci vive in mezzo da povero.
La grande varietà di vivande ha prodotto molte malattie.
La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo.
Nessuno scrive nel calendario i favori.
Crediamo che la morte ci segua e, invece, ci ha preceduto e ci seguirà. Tutto quello che è stato prima di noi è morte; che importa se non cominci oppure finisci, quando il risultato in entrambi i casi è questo: non esistere.
Tutto finisce! Anche il dolore: e la pianticella che dedicasti alla requie di un caro un giorno schiuderà il fiore che offrirai a un carissimo vivente. Tutto finisce!
Che cos'è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
Il dolore è il punto d'appoggio del piacere.
Credo che uccidere qualsiasi creatura vivente sia un po' come uccidere noi stessi e non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano.
Più parole potenti e azioni generose ha ispirate il dolore agli uomini, che la gioia.
Tormento il più crudele d'ogni crudel tormento è il barbaro momento che in due divide un cor.
La vita è dolore e la gioia dell'amore è un anestetico.
L'uomo molto giovane è un animale ribelle al dolore.
Il mio dolore è amaro, la mia tristezza profonda, E vi sono sepolto come un uomo nella tomba.
Siamo giunti a tanto meschine insulsaggini che ci tormenta non solo il dolore, ma il pensiero del dolore, come accade solitamente ai bambini, i quali sono spaventati dall'ombra.