Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.- Lucio Anneo Seneca
Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.
Non puoi sfuggire al destino, puoi solo vincerlo.
Le donne nella libidine poi non sono da meno dei maschi: destinate per natura a un ruolo passivo, hanno escogitato un genere così perverso di impudicizia da montare gli uomini.
Un tempo si cercava l'amicizia, oggi il profitto.
Tu vorresti insegnarmi come conservare i miei beni e la mia condizione; ma io desidererei piuttosto imparare come potrei perderli ed essere ugualmente felice.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
Il dolore fa più rumore di qualsiasi rumore.
Ogni dolore che non distacca è dolore perduto.
È stupido strapparsi i capelli nel dolore, come se la pena fosse diminuita dalla calvizie.
Quando due dolori si verificano insieme, ma non nello stesso posto, il più violento oscura l'altro.
È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce.
Non renderti più gravosi i tuoi mali, non opprimerti con i lamenti: il dolore è leggero se non lo accresci con la tua suggestione.
Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, bensì sul fatto che, contrariamente a quanto si aspettava, non sente alcun dolore. Una allegoria.
È proprio una vergogna per un individuo assennato che il rimedio al dolore sia la stanchezza di soffrire: è meglio che sia tu a lasciare il dolore, non il dolore te.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, mi ha dato il frutto della felicità.
Ognuno dovrebbe rivendicare il diritto di esibire il proprio dolore.